Sicurezza e dati
Uno studio medico tratta dati delicati, ed è giusto sapere esattamente dove vanno e chi li vede. Qui c’è cosa facciamo noi, cosa resta a te, e cosa non facciamo.
Dove passano i dati
01
Paziente
scrive su WhatsApp
02
Meta
WhatsApp Business ufficiale
03
InnovaMed
agenda e cartella, in Irlanda
04
Lo studio
accessi per ruolo
Ruoli
Siamo responsabili del trattamento, con contratto (DPA, art. 28 GDPR) accettato alla firma.
Sei il titolare: i pazienti sono tuoi.
Consenso
Senza consenso al trattamento dei dati sanitari (art. 9) la prenotazione dell’assistente non si chiude: lo pretende il database.
Il paziente accetta l’informativa in chat, scrivendo nome e cognome, e il consenso resta registrato nella sua scheda.
Dove
Database e applicazione su infrastruttura europea, in Irlanda. Backup notturni cifrati.
L’elenco dei fornitori (sub-responsabili) è pubblico e aggiornato.
L’assistente
Usa un modello Google Gemini, che riceve i messaggi della conversazione: mai note cliniche, mai referti. Nei messaggi WhatsApp non compaiono diagnosi.
Leggi ogni conversazione e puoi fermare l’assistente su una chat.
Accessi
Ogni accesso chiede un codice via email; si può aggiungere l’app di autenticazione. Registro delle operazioni a prova di manomissione.
Scegli chi vede cosa: ogni ruolo parte con i suoi permessi, e li cambi persona per persona, fino alle singole sezioni della cartella.
Log
I registri delle conversazioni dell’assistente sono cifrati.
Nessun dato del paziente sul telefono personale di qualcuno.
Portabilità
Esportazione dei dati di ogni paziente (art. 20) e dell’archivio dei referti.
Nessun vincolo: se smetti, i dati restano tuoi.
- Non vendiamo i dati e non li usiamo per altro.
- Non usiamo il cellulare personale di nessuno: parla il numero ufficiale dello studio.
- Non mettiamo diagnosi o referti nei messaggi WhatsApp.
- Non diciamo che tutto resta in Europa: il modello dell’assistente è di Google e non ha una regione europea garantita. Per questo non riceve dati clinici.
I documenti, per intero
Domande del tuo DPO o del tuo consulente? Scrivici a med@innovaflow.it: risponde chi il prodotto lo costruisce.